lunedì 21 maggio 2007

Piazza Lombardia: ci risiamo

Piazza Lombardia è di nuovo oggetto di attenzione.
In una pubblica assemblea è stato presentato il progetto per il riordino architettonico e l’arredo urbano della piazza. Saranno messi a dimora alberi ad alto fusto, installate panchine, un tabellone elettronico. Insomma, si farà in modo per rendere la piazza più vivibile.
Fin qui tutto bene.
Ma le novità sono altre. Partecipando ad un bando per ottenere finanziamenti regionali, il Comune vorrebbe mettere mano al sottofondo stradale. Con oltre 400 mila euro verrebbe rifatto il manto stradale per rendere ( si dice) più sicura la circolazione.
Il tutto senza avere dato una risposta alla domanda più semplice: che cosa vogliamo fare di questa piazza? E se dopo lo studio sulla mobilità urbana, che il comune ha conferito ad un professionista, dovessimo decidere di chiudere la piazza al traffico degli autoveicoli?
Noi pensiamo che la vivibilità della piazza, che significa semplicemente fare in modo che questo spazio sia frequentato e diventi luogo, tra gli altri, di incontro e di gioco, non possa prescindere dalla sua chiusura al traffico.
La piazza deve essere chiusa al traffico.
Ricostruire il manto stradale sarebbe uno spreco di denaro pubblico.
E poi, perché? Ci sono stati errori di progettazione o di realizzazione? Oppure, la progettazione non ha considerato il transito dei mezzi pesanti?
Invitiamo l’assessore ai lavori pubblici a dare una risposta da questo sito. Lo aspettiamo.