sabato 21 febbraio 2009

Piste ciclabili: casi pratici

Qui si possono vedere le soluzioni già utilizzate per realizzare corsie ciclabili, piste ciclabili non costose che vanno sempre bene, ma non sono facili da realizzare nei nostri centri storici.
Quindi dite al vosto sindaco che "basta" mettere il cartello di divieto di velocità oltre i 30 km/h e una striscia gialla e bianca ad un metro dal marciapiede o a due metri e mezzo dal bordo strada se non c'è il marciapiede. E dare ai veicoli almeno due metri e mezzo per favorire i ciclisti.
E' dal 1999 che si può fare nel senso di marcia degli altri veicoli e su strade a un unica corsia si può disegnare lo stop avanzato o la linea di arresto avanzata vicino ai semafori per agevolare la svolta ai ciclisti.

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martedì 17 febbraio 2009

BANDO PER L’ISCRIZIONE AL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ASPIRANTI GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

Segnaliamo questo interessante corso organizzato dal PLIS del Roccolo in modo tale da utilizzare questo spazio anche per promuovere tutte quelle iniziative destinate alla tutela dell'ambiente nel nostro territorio.
Sia nel bando che in calce all'articolo potete trovare tutti in contatti necessari.
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BANDO PER L’ISCRIZIONE AL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ASPIRANTI GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

Il PLIS del Roccolo organizza un corso di formazione per Guardie Ecologiche Volontarie, ai sensi della L.R. 28 febbraio 2005 n. 9 “Nuova disciplina del servizio di vigilanza ecologica e successive modifiche ed integrazioni”, e con le modalità determinate dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. III/23560 del 25 ottobre 1983 e s.m.i.
Le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) sono cittadini che gratuitamente e volontariamente si impegnano a:
- promuovere l’informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale;
- sanzionare i comportamenti di coloro che violano le leggi sulla tutela dell’ambiente;
- operare per la tutela del patrimonio naturale;
- collaborare con le Autorità in caso di calamità naturali, disastri ecologici o incendi sul territorio;
- prestare in forma personale e gratuita il volontariato che non dà luogo alla costituzione di rapporto di lavoro.

REQUISITI PER L’ISCRIZIONE
- L’aspirante Guardia Ecologica Volontaria deve:
- avere raggiunto la maggiore età intesa come 18 anni compiuti;
- essere un cittadino italiano o di uno stato membro dell’Unione Europea;
- godere dei diritti civili e politici;
- non aver subito condanne penali definitive;
- possedere i requisiti fisici, tecnici e morali che la rendono idonea al servizio;

DOMANDA DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 13/03/09 con consegna a mano oppure a mezzo posta, fax e e-mail ai contatti sopraindicati. Al corso sarà ammesso un numero massimo di 100 partecipanti. Le domande verranno valutate in base all’ordine di arrivo.
I modelli per l’iscrizione saranno disponibili presso l’Ufficio di Direzione del Parco del PLIS del Roccolo, nonchè sul sito internet www.parcodelroccolo.it

PROGRAMMA DEL CORSO:
Il corso gratuito, si svolgerà a partire dal giorno 17/03/09 nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 20,45 alle ore 22,45 nella sala consigliare del Comune di Canegrate -Via Manzoni 1, 20010 Canegrate (Mi).
Il programma del corso è strutturato in lezioni che intendono a far acquisire ai partecipanti una fondamentale conoscenza dei più significativi aspetti naturalistici, la padronanza della legislazione nazionale e regionale in materia di difesa e tutela ambientale ed una corretta conoscenza delle norme che delineano lo spazio di azione, i comportamenti ed i compiti della Guardia Ecologica Volontaria.
A tutti coloro che frequenteranno il corso sarà rilasciato un apposito attestato di frequenza.
Saranno destinati al Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria gli aspiranti che avranno superato l’esame da sostenersi davanti all’apposita commissione regionale, che valuterà la preparazione e l’attitudine dei candidati prevista dalla L.R. 28 febbraio 2005 n. 9 e che avranno conseguito la nomina a Guardia Particolare Giurata da parte della Prefettura di Milano.
Per poter essere ammessi all’esame, i partecipanti dovranno avere frequentato almeno il 70% delle ore di lezione programmate.

IL DIRETTORE
(Dott. Agr. Giovanni Castelli)

PARCO LOCALE DI INTERESSE SOVRACOMUNALE DEL ROCCOLO
UFFICIO DI DIREZIONE c/o COMUNE DI CASOREZZO
Via Umberto I ,11 20010 CASOREZZO
Tel/Fax : 02/90381002 - E-Mail: info@parcodelroccolo.it

domenica 15 febbraio 2009

giovedì 12 febbraio 2009

Parchi, ricchezza della Lombardia

Appello per una mobilitazione in difesa delle aree protette lombarde.
La Giunta Formigoni apra una grande consultazione con i parchi, le associazioni, i comuni per una legge condivisa.
No a leggi confuse e pericolose che rischiano di indebolire il sistema verde lombardo.

Milano, 11 febbraio 2009 - Con la sconfitta dell’emendamento “ammazzaparchi” pensavamo di aver respinto definitivamente l’assalto alla aree protette lombarde. Ma purtroppo non è proprio così. La Giunta Regionale ha infatti presentato un progetto di legge sui parchi (PDL 289 – dgr 05/12/2007) che è pessimo e che assesterà un duro colpo al sistema dei parchi lombardo, che invece è ricco, in salute e richiede norme chiare per proseguire lungo la strada di uno sviluppo sostenibile, integrato anche con le attività delle comunità che vi risiedono.
Dopo i primi passaggi in Commissione Ambiente del Consiglio regionale, l'ultimo oggi, abbiamo avuto modo di rilevare che tutta la legge desta molta preoccupazione e che la maggioranza e la stessa Giunta Regionale hanno idee molto confuse sull’intero provvedimento. Una confusione pericolosa, che rischia di indebolire il sistema delle aree protette lombarde e di rompere gli ultimi argini contro l'impetuoso consumo di suolo in Lombardia.
Il PDL prevede la nomina da parte della Regione dei direttori dei parchi, che indebolisce i Parchi stessi ed espone gli enti agli interessi che di volta in volta dovessero premere sui vertici dell’amministrazione regionale. Inoltre la modifica della forma giuridica al momento ipotizzata dalla Giunta rischia di determinare una forte riduzione dei finanziamenti e dell’utilizzo dei fondi a disposizione dei Parchi.
Ma non è tutto. C’è anche e soprattutto un forte rischio di riaprire le porte alle speculazioni edilizie: nel progetto di legge è previsto infatti che la Giunta Regionale nella fase istruttoria del piano di coordinamento del parco o di sue varianti, su proposte specifiche degli enti locali, leggi nuove urbanizzazioni, garantisce il confronto tra l’ente gestore e il comune. In caso di conflitto tra parco ed ente locale, quasi evocato dalla attuale proposta della Regione, ci penserà la Regione a metterci un mattone sopra, è proprio il caso di dire.
Tutto ciò è inaccettabile: la Giunta Regionale approfitta di ogni occasione per rilanciare strumenti legislativi che indeboliscono il sistema delle aree protette che invece va tutelato e promosso, anche con iniziative economiche sostenibili, come il turismo naturalistico e le produzioni agricole di qualità.
Con questo appello chiediamo anzitutto che si avvii un tavolo con i Presidenti dei Parchi, con le Associazioni e i Comuni per studiare e avviare alla discussione in Consiglio regionale una legge condivisa e organica che rafforzi le tutele dei Parchi e garantisca un vero sviluppo del patrimonio naturale e agricolo della Lombardia.

I Consiglieri regionali della Commissione Ambiente:
Carlo Monguzzi, Giuseppe Civati, Francesco Prina, Mario Agostinelli, Arturo Squassina, Fortunato Pedrazzi, Dionigi Guindani

domenica 8 febbraio 2009

PROVINCIA DI MILANO: I VERDI FANNO UN BILANCIO DI QUESTI CINQUE ANNI DI GOVERNO

"Siamo quasi giunti alla fine del mandato amministrativo della Giunta eletta nel 2004 alla guida della Provincia di Milano. Molti risultati importanti sono stati raggiunti nel corso di un’attività che, in alcuni casi, ha vissuto anche momenti di difficoltà politica. È importante fare un bilancio di questi quattro anni e mezzo di governo, per la complessità della realtà provinciale e delle problematiche esistenti e per il significato che riveste il fatto che un amministratore Verde abbia gestito un assessorato strategico come quello al territorio, parchi, Agenda 21, mobilità ciclabile e diritti degli animali. Questo documento riassume il senso dell’attività dispiegata nelle cinque deleghe, con l’indicazione dei risultati raggiunti e delle prospettive tracciate".

Pietro Mezzi Assessore Verde della Provincia di Milano
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