lunedì 27 luglio 2009

Fiamme al deposito della Guzza Il video dell'incendio alla discarica

Articolo tratto da La Provincia - Il quotidiano di Como on-line del 25 luglio 2009

COMO - Un violento incendio, sulle cui cause indaga la polizia, ha distrutto circa 400 metri cubi di rifiuti stivati in un capannone del forno inceneritore di via Scalabrini, al confine tra Como e Casnate con Bernate. Sul posto una cinquantina di vigili del fuoco con una dozzina di mezzi. Danni a circa 600 metri quadrati di capannone, temperature vicine ai 500 gradi centigradi. Un'alta colonna di fumo nero si è alzata dal luogo dell'incendio. E' intervenuta anche l'Arpa, si escludono per il momento rischi per la salute. La nube non sarebbe tossica. Le fiamme hanno divorato imbalalggi di carta e plastica.

martedì 21 luglio 2009

Tra piste ciclabili e treni per i pendolari preferiamo entrambi!

Dal quotidiano Il Giorno del 21/07/2009

Roma, 21 luglio 2009 - Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo va alla guerra sul decreto anti-crisi:“L’articolo 4 approvato dalle commissioni Finanze e Bilancio della Camera - dichiara - sopprime di fatto il ruolo del ministero dell’Ambiente nel delicato iter autorizzativo per la realizzazione di centrali di produzione e per le reti di distribuzione di energia, ed esautora ogni ruolo degli enti locali. Si tratta di un provvedimento di inaudita gravità, inaccettabile per chi, in questa legislatura, ha sbloccato nel rispetto della normativa ambientale, in pochi mesi, centinaia di pratiche Via che paralizzavano la realizzazione di importanti opere per lo sviluppo del paese”.


“Né la legge obiettivo, né la recente normativa approvata nel gennaio 2009 sui commissari straordinari per le opere strategiche - prosegue - hanno mai escluso le tutele ambientali e della salute dei cittadini, imposte dal diritto comunitario, che invece, con questo articolo, passerebbero ad un unico soggetto che da solo, si pretende, dovrebbe sostituire le competenze dei 60 esperti della commissione Via-Vas, e dei 20 della commissione Aia nonchè di professionalità capaci di coniugare tutela ambientale e sviluppo”.


“Chiedo - afferma Prestigiacomo - modifiche sostanziali a questo articolo e denuncio il metodo attraverso il quale ministeri non competenti in questa materia sono diventati, in nome della semplificazione, portabandiera di una norma deleteria per l’ambiente, per la salute dei cittadini, e persino per la stessa semplificazione perché fonte certa di contenzioso amministrativo e comunitario e quindi di blocchi delle procedure”.


“Questa norma - rileva inoltre il ministro dell’Ambiente - potrebbe perfino applicarsi alle centrali nucleari. Francamente, con il lavoro puntuale e trasparente svolto finora proprio in materia di autorizzazioni ambientali per gli impianti energetici, mi chiedo: una norma simile a chi giova?”.
REALACCI: DENUNCIA TARDIVA

“Ha ragione il ministro Prestigiacomo quando afferma che il provvedimento anti crisi è deleterio per l’ambiente. Peccato che si accorga solo ora di una cosa che il Partito Democratico denuncia da mesi”, afferma Ermete Realacci responsabile ambiente del Pd.
“Sono norme sicuramente gravissime che indeboliscono non solo il ruolo del ministero dell’Ambiente e delle istituzioni territoriali, ma anche la difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini - sottolinea Realacci -. Pensare di risolvere per via autoritaria la questione della localizzazione di impianti per la produzione di energia potenzialmente pericolosi, come ad esempio le centrali nucleari, è un illusione. E non accade in nessun paese occidentale”. “Il Partito Democratico - conclude Realacci - è pronto a sostenere un’eventuale proposta di modifica che dovesse arrivare dal Ministero dell’Ambiente e che avesse l’obiettivo di adeguare il provvedimento allo spirito europeo”.

Da Radio Popolare del 21/07/2009

La Provincia di Milano guidata dal Presidente Podestà dice che le piste ciclabili pensate e costruite dal predecessore Penati costano troppo, meglio spendere soldi per i treni dei pendolari.

Noi verdi di Busto Garolfo diaciamo: è vero le piste ciclabili fatte bene costano e il programma del sindaco Pirazzini prevede piste ciclabili fatte a regola d'arte.
Speriamo che non ascolti la Provincia e che costruisca piste ciclabili, nonostante il vento contrario.