domenica 24 settembre 2006

Agenda comunale: le iniziative dei Verdi

L’agenda comunale dei Verdi si riempie di grandi contenuti questo autunno.

Alla maggioranza che governa il comune (DS, Rifondazione Comunista, Verdi, Italia dei Valori e Comunisti Italiani), i Verdi pongono alcune importanti questioni.

1. Una politica energetica comunale

Tra le priorità dei Verdi figurano la revisione del regolamento edilizio e l’avvio di programmi di recupero e di risparmio energetico negli immobili comunali.

I Verdi, inoltre, pongono la questione di una trasformazione dell’azienda comunale che gestisce l’impianto di cogenerazione in una società in grado di svolgere ricerche, studi e consulenza nel settore dell’energia.

2. Il regolamento per la tutela degli animali

Dopo il regolamento per la tutela degli alberi, approvato l’anno scorso, i Verdi hanno elaborato una proposta di regolamento per la tutela degli animali.

Il testo può essere consultato in questo sito: è importante che chiunque abbia o voglia avere in casa un cane o un gatto ( ma anche pesci ed uccelli) ci faccia sapere il suo parere e ci faccia avere sue osservazioni o proposte.

Il regolamento tutela anche i nidi di rondine e dei pipistrelli, le tane degli animali nei cortili e dei giardini.

A breve il regolamento sarà sottoposto all’esame della Giunta comunale e poi del Consiglio.

3. La nuova convenzione del parco del Roccolo

Su iniziativa dei Verdi, lo scorso anno la Giunta comunale ha preso una netta posizione perché sia modificata la convenzione che regola la gestione del parco da parte dei sei comuni che lo compongono. L’obiettivo finale è la costituzione di un consorzio tra i comuni che sostituisca l’attuale forma di gestione.

Per dare avvio a questo percorso, i Verdi hanno predisposto il testo della nuova convenzione del parco che presto sarà presentata alla Giunta comunale.

Se vuoi conoscerla in anteprima, chiedila con una mail a questo sito.

4. Nuova bretella: come proteggersi

Con l’apertura della nuova bretella i Verdi chiedono al Comune e alla provincia di mantenere fede agli impegni assunti: eseguire una campagna di misurazione del rumore lungo la bretella e sulla provinciale n.12 ( Viale Europa) e progettare la riqualificazione ambientale dell’area ( agricola) che separa l’abitato ( Roccolo 1 e 2) dalla strada, perché diventi un’area boscata e quindi siano scongiurati interventi futuri di urbanizzazione.

5. Il nuovo Statuto del Comune

Un anno fa i Verdi hanno chiesto al Sindaco di assegnare ad un consigliere comunale la delega alla semplificazione amministrativa e per la revisione dello Statuto comunale.

A breve la delega sarà conferita e quindi inizieranno i lavori per la costruzione di uno Statuto comunale moderno, semplice, alla portata di tutti, ma soprattutto ispirato ai valori della solidarietà, della partecipazione e dell’efficienza dell’azione amministrativa.

I Verdi presenteranno una loro proposta, che presto potrà essere letta sul sito.

6. Il piano della mobilità

Nei prossimi giorni un incontro tra l’Assessore alle tematiche ambientali (il Verde Mauro Zanzottera) e l’Assessore all’Urbanistica (Graziano Zanzottera) definirà i tempi e le modalità per la progettazione del piano comunale della mobilità: uno strumento nuovo e forse unico nell’ambito dei piccoli e medi comuni.

A gennaio potrà essere conferito l’incarico ad uno studio professionale per la stesura del progetto preliminare. L’obiettivo è l’approvazione del piano entro il 2007.

La proposta dei Verdi sarà presto consultabile sul sito.

mercoledì 6 settembre 2006

La politica del comune di Busto Garolfo per il parco e la caccia

Dopo anni di assoluto disinteresse da parte della Amministrazione comunale (per intenderci l’amministrazione retta dal Sindaco Rimoldi e con l’Assessore alla Ecologia Grimi) nei confronti del parco del Roccolo, la nuova amministrazione di sinistra guidata dal Sindaco Alli e con l’Assessore Verde Mauro Zanzottera diventa protagonista.

Ecco solo alcuni importanti passaggi:

  • proposta di modifica della convenzione tra i comuni per la gestione del parco;
  • proposta che il parco sia gestito da un consorzio tra comuni, dato il fallimento dell’attuale gestione;
  • proposta di revocare l’incarico al direttore del parco, un consulente esterno estremamente costoso per le economie del parco;
  • proposta di togliere il bosco del roccolo dalle aree di caccia;
  • proposta di aprire dei corridoi sicuri durante la caccia per favorire l’uso sociale e non violento del parco;
  • revisione del piano regolatore con allargamento delle aree destinate a parco e creazione di estese aree di tutela esterne al parco.

I Verdi, che compongono la maggioranza di governo, condividono ed appoggiano la politica del comune e a breve si faranno promotori di una proposta di revisione del testo della convenzione di gestione del parco.

Settembre, si apre la caccia, ma il Parco del Roccolo è più protetto

Si è conclusa questa notte una lunga riunione presso il Municipio di Casorezzo: all’ordine del giorno, la proposta del comune di Busto Garolfo di creare una fascia di tutela tra gli abitati di Busto, Canegrate e Parabiago che consenta ai cittadini di recarsi nel bosco del roccolo senza il timore di essere impallinati.

Non dimentichiamo, infatti, che proprio lo scorso anno due persone sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco.

Le associazioni ambientaliste si sono schierate a sostegno della proposta del comune di Busto Garolfo, mentre i cacciatori hanno tentato in tutti i modi di fare ostruzionismo.

Questa mattina i tecnici dei comuni si riuniranno per individuare le aree nelle quali i cittadini dei tre comuni potranno transitare per potersi recare nel bosco: aree nelle quali sarà vietata la caccia.

Ricordiamo che il bosco del roccolo (quello che unisce i tre comuni e che dà il nome al parco) è stato escluso dalla caccia l’anno scorso, dopo che gli ambientalisti e il comune di Busto erano intervenuti nei confronti della provincia di Milano.

Proprio in questi giorni si stanno completando le operazioni perché il bosco diventi di proprietà dei comuni del Parco del Roccolo.