I verdi chiedono che il tema della comunicazione entri nell’agenda politica della amministrazione.
Non è possibile che a distanza di due anni il Comune non abbia ancora un ufficio per le relazioni col pubblico degno di questo nome.
La (non)comunicazione interna al palazzo comunale è la cartina di tornasole della incapacità di affrontare con serietà e professionalità il tema di come parlare ai cittadini.
Il difensore civico – questo sconosciuto – sembra chiuso dentro una torre d’avorio. Per noi il difensore civico – che riceve peraltro una indennità – deve essere in grado di promuovere i contatti col pubblico, farsi conoscere, approfondire i temi della tutela dei diritti. Tutto questo non accade.
Solo il giornale comunale sembra essersi un po’ svecchiato, ma ancora deve fare una lunga strada per uscire dal pantano della propaganda politica ( gli assessori che scrivono gli articoli!!!) e diventare foglio di servizio.
La direzione tecnica sia affidata ad un giornalista di professione e nasca una redazione di persone anche estranee al mondo dei partiti.

