Dalla vendita delle aree industriali è derivata un’entrata di 5.700.240,50 euro.
Questi soldi saranno impiegati per effettuare interventi pubblici con imputazione della spesa nell’anno in corso ( 2007). Ciò ha portato alla necessità di rivedere, proprio per il 2007, le previsioni del piano triennale delle opere pubbliche.
Ecco, di seguito, alcune tra le principali iniziative:
- per la manutenzione delle strade si impegnano 401.966,90 euro di cui 147.966,90 dalle nuove entrate;
- per la ristrutturazione del municipio: 300.000,00, tutti dalle nuove entrate;
- per la ristrutturazione di altri edifici comunali: 200.700,00, tutti dalle nuove entrate;
- per la sistemazione di Piazza Lombardia: 570.000,00 di cui 353.000,00 dalle nuove entrate;
- per la realizzazione di itinerari ciclabili: 200.000,00, tutti dalle nuove entrate;
- per la realizzazione della palestra polifunzionale ( per la quale si prevede un costo finale di circa 1.500.000,00 di euro): 430.000,00 tutti dalle nuove entrate;
- per la ristrutturazione delle ex scuderie della villa comunale: 500.000,00 euro, tutti dalle nuove entrate;
- per la installazione di generatori fotovoltaici da posizione sulle strutture comunali: 1.067.294,89 di cui 778.000,00 dalle nuove entrate;
- per gli interventi di ristrutturazione della casa di riposo: 475.000,00 euro, di cui 175.000,00 dalle nuove entrate;
- per il nuovo cimitero: 600.000,00 euro tutti dalle nuove entrate.
In sostanza, senza le nuove entrate, gran parte degli interventi previsti non avrebbe potuto essere messa in cantiere.
I Verdi esprimono grande apprezzamento per alcune scelte “coraggiose”, come quella degli impianti fotovoltaici, a cui vanno associate le ristrutturazioni degli immobili comuni, anche nella direzione del risparmio energetico.
Quali sono,invece, le nostre perplessità?
La prima: è mancato il confronto su tutto il pacchetto ed in particolare sulle nostre proposte di verificare la fattibilità dell’acquisto della Corte Grande e della copertura del velodromo comunale.
Inoltre, non sono state presi in considerazione: la valorizzazione ambientale dell’area a ridosso della bretella ( che chiunque domani potrebbe urbanizzare), la previsione di spese per attuare il piano della mobilità in corso di redazione ( 200.000 euro non bastano!), l’accantonamento di somme per l’eventuale attuazione di interventi nell’area delle cave ( le rogge andrebbero spostate, si dice, a spese del comune). Gli stessi interventi di manutenzione sugli edifici scolastici e socio-sanitari appaiono ridotti rispetto ai bisogni.
Non siamo affatto d’accordo si spendere queste enormi cifre sia per asfaltare le strade sia per realizzare la nuova palestra, rispetto alla quale manca ancora una decisione su “dove” metterla.
Per non parlare poi della Piazza Lombardia: che senso ha ricostruire il manto stradale senza discutere prima del suo utilizzo?
Insomma, non capita tutti i giorni di avere a disposizione entrate così rilevanti: ci saremmo aspettati un maggiore confronto con i partiti e i cittadini e un maggiore approfondimento di alcune questioni, che non ci convincono.

