Si è conclusa questa notte una lunga riunione presso il Municipio di Casorezzo: all’ordine del giorno, la proposta del comune di Busto Garolfo di creare una fascia di tutela tra gli abitati di Busto, Canegrate e Parabiago che consenta ai cittadini di recarsi nel bosco del roccolo senza il timore di essere impallinati.
Non dimentichiamo, infatti, che proprio lo scorso anno due persone sono rimaste ferite da colpi di arma da fuoco.
Le associazioni ambientaliste si sono schierate a sostegno della proposta del comune di Busto Garolfo, mentre i cacciatori hanno tentato in tutti i modi di fare ostruzionismo.
Questa mattina i tecnici dei comuni si riuniranno per individuare le aree nelle quali i cittadini dei tre comuni potranno transitare per potersi recare nel bosco: aree nelle quali sarà vietata la caccia.
Ricordiamo che il bosco del roccolo (quello che unisce i tre comuni e che dà il nome al parco) è stato escluso dalla caccia l’anno scorso, dopo che gli ambientalisti e il comune di Busto erano intervenuti nei confronti della provincia di Milano.
Proprio in questi giorni si stanno completando le operazioni perché il bosco diventi di proprietà dei comuni del Parco del Roccolo.

